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Pomponio
De Magistris nacque a Sonnino nel 1566.
Fu
avviato alla carriera ecclesiastica e divenuto sacerdote ricoprì
vari incarichi presso la Curia Romana, fino ad essere
“cubiculario” di papa Clemente VIII.
Nel 1608 il papa Paolo V lo elesse vescovo di Terracina, Sezze e Priverno. |
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A
Sonnino il suo nome è rimasto legato alla chiesa di San
Giovani: la chiesa era quasi completamente distrutta, lui a sue
spese la fece ricostruire e la adornò di marmi, opere d’arte,
reliquie di santi e la eresse a collegiata,
colmandola di privilegi giurisdizionali in
contrapposizione alla chiesa del principe, la chiesa di
Sant’Angelo.
Una
lapide sul lato destro dell’altare ricorda questa opera di
rifacimento posta nell’anno 1644 dall’allora arciprete Livio
Lampreda. |

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Sempre
a destra dell’altare il vescovo Pomponio de Magistris fece
erigere un monumento in memoria del nipote, morto giovane. Il
monumento è certamente di scuola berniniana, anzi qualcuno lo
attribuisce al Bernini giovane.
Lo stemma del vescovo è posto sul frontale esterno della chiesa e sui
due lati dell’altare maggiore. |