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Sonnino (LT), immersa nella Comunità Montana dei
Monti Lepini e a pochi passi dalla suggestiva Abbazia di Fossanova,
ha ospitato la prima edizione del Trittico Laziale 2010 di mountain
bike valevole come prima prova del circuito XCO “Le Bontà Laziali”
nato per valorizzare le bontà enogastronomiche in giro per il Lazio.
In quest’occasione Sonnino è stata scelta per promuovere e far
conoscere in modo particolare l’olio extravergine e le altre
“prelibatezze” locali come la carne di capra e il pane “Falia”.
L'organizzazione è stata curata dall’Acqua&Sapone Antares-Moser
Cycling Team di Pio Musilli che ha preparato l'evento con
dimostrazione di professionalità, passione e cortesia.
Al raduno presso la scuola elementare di Sonnino Scalo si sono
presentati 224 bikers in rappresentanza di 45 squadre provenienti da
Lazio, Campania e Abruzzo che si sono cimentati su un circuito
ridotto da 8 a 6 chilometri (per non intralciare la viabilità
ordinaria su disposizione della Prefettura) con un dislivello di 120
metri a giro. Il percorso, completamente sterrato, presentava un
tratto piuttosto tecnico ed originale nella prima parte ovvero il
transito sulla massicciata della vecchia ferrovia per poi affrontare
una seconda parte abbastanza scorrevole. Fatta eccezione per le
donne (3 giri), gli esordienti e gli allievi (2 giri), tutte le
altre categorie hanno ripetuto per 6 volte il circuito appesantito
dal fango a seguito della pioggia caduta la notte prima.
Partenza subito lanciata nelle prime battute di gara con in evidenza
il trio Folcarelli (Pro Bike Riding Team) Capponi (Acqua&Sapone
Antares-Moser Cycling Team) e Mirtelli (Ciociaria Bike) tallonati
subito dietro da Dominici (Ciclotech Frascati) Tempestini (Mtb Santa
Marinella), Fraiegari (Acqua&Sapone Antares-Moser Cycling Team) e
Rotondi (Pro Bike Riding Team) nel corso del secondo giro. Le
potenti accelerate del duo Folcarelli-Capponi hanno scremato il
drappello di coloro che provavano di agganciarsi alla testa della
corsa: in occasione del terzo giro la coppia di testa ha anticipato
di 1’15” Mirtelli, 2’13” Dominici, 3’03” Tempestini, 3’57” Rotondi,
5’00” Fraiegari e Prati.
Giro dopo giro Capponi e Folcarelli si sono continuamente studiati e
marcati a vicenda eccetto all’ultimo passaggio sotto il traguardo
quando Folcarelli ha tentato l’ennesima accelerata per staccare
Capponi. Un continuo “tira e molla” tra i due nel corso dell’ultimo
giro ma con un inaspettato imprevisto: Capponi è rimasto vittima
della rottura del tubolare e quindi via libera per Folcarelli che
anche lui ha fatto i conti con la rottura del cambio. Bici in spalla
negli ultimi 200 metri, Folcarelli ha festeggiato “a piedi” il
trionfo nel Trofeo Città di Sonnino cogliendo la prima vittoria
stagionale in mountain bike e l’ottava comprendendo le 7
affermazioni nel ciclocross tutte nel mese di gennaio: “Una vittoria
che fa bene al morale, quello mio e della squadra, mettendo alle
spalle l’influenza di questi ultimi giorni. Ora posso guardare con
fiducia al Gran Prix d’Inverno di domenica prossima a Massa
Marittima con l’obiettivo di centrare il quinto successo personale
in carriera”.
Nella gara femminile prima corsa e prima vittoria in stagione per
l’atleta della Tuscia Maria Adele Tuia (Pro Bike Riding Team) che,
nonostante i postumi dell’influenza, è riuscita a sbaragliare la
concorrenza delle due atlete pontine favorite al successo ovvero
Vivian Coianiz (Eagles Bike Sermoneta) e Tamara Merolle
(Acqua&Sapone Antares-Moser Cycling Team) rispettivamente al secondo
e al terzo posto.
Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione per
il comune di Sonnino il vice-sindaco Luciano Iannotta, il
consigliere comunale Luciano De Angelis e il presidente del comitato
provinciale FCI Latina Enrico Lo Sordo.
“Siamo felicissimi di quest’evento fortissimamente voluto da Pio
Musilli – afferma il vice-sindaco di Sonnino Luciano Iannotta - e
siamo orgogliosi di aver ospitato tantissimi sportivi che hanno
conosciuto da vicino le bellezze del nostro territorio e i nostri
prodotti enogastronomici. Speriamo che non si perda la volontà di
riproporre nuovamente quest’evento”.
“Tanto fango sui volti e sulle biciclette dei corridori - afferma
Pio Musilli - li voglio ringraziare tutti per la partecipazione così
come le autorità presenti. Chi vive in queste zone sa che in questa
settimana il tempo non è stato clemente se non ad esclusione di
oggi”.
“E’ importante che un evento del genere valorizzi vicino il nostro
territorio – spiega il consigliere comunale Luciano De Angelis - e
proprio per questo vorremmo proporre prossimamente una
manifestazione di mountain bike in notturna in cui gli atleti
attraverseranno i vicoli della parte alta di Sonnino perché sia
un’attrazione e soprattutto voler riscoprire la nostra storia e la
nostra cultura”.
“Quest’oggi dopo tante avversità il tempo è stato clemente con i
corridori – afferma Enrico Lo Sordo – i quali hanno dato forza e
interesse alla manifestazione e grazie a Pio Musilli che sta dando
una forte impronta per promuovere la pratica della mountain bike e
del fuoristrada in queste zone”.
Menzione speciale per i Vigili Urbani di Sonnino e di Priverno, la
Protezione Civile di Priverno per il presidio e la sicurezza durante
il passaggio dei corridori ed anche per le cuoche della Socio
Sanitaria Sonninese che hanno deliziato i palati di atleti ed
accompagnatori con il pasta party, la capra nostrana e il pane “Falia”.
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