aggiornamento 15 gennaio 2021
Decreto 14 gennaio 2021

aggiornamento 7 gennaio 2021

aggiornamento 5 gennaio 2021

aggiornamento 21 dicembre 2020
Buoni Spesa Comunali <= clicca qui

aggiornamento 20 dicembre 2020
Natale 2020, le Faq sul nuovo decreto: cosa si può fare? <= Clicca qui.
Dal Blog di Gianni Celani
Modulo per l'autocerticazione

aggiornamento 18 dicembre 2020
Sintesi Decreto Natale 2020


Nei giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020, e nei giorni 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio, in tutta Italia saranno in vigore le regole relative alla «zona rossa»

Nei giorni 28, 29 e 30 dicembre 2020, e nel giorno 4 gennaio 2021, in tutta Italia saranno in vigore le regole relative alla «zona arancione» (si potrà uscire da un Comune se la popolazione non supera i 5.000 abitanti e se il Comune dove ci si vuole spostare non è più lontano di 30 chilometri. Resta vietato in ogni caso uscire dal proprio Comune se ci si vuole recare nel capoluogo di provincia.)

Anche nei giorni in cui varranno le regole della «zona rossa» in tutta Italia sarà consentito uscire di casa per andare in visita nelle abitazioni di parenti e amici, pur se rispettando regole precise:

1) Le persone che si spostano non possono essere più di due, a meno che non portino con loro figli minori di 14 anni

2) Lo «spostamento verso le abitazioni private è consentito una volta sola al giorno in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22», quindi è obbligatorio rispettare il coprifuoco

3) Si può andare «verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione»: per fare un esempio, chi fosse andato a pranzo a casa dei nonni, non potrà andare la sera stessa a cena dai cugini.

aggiornamento 4 dicembre 2020
Sintesi Dpcm 3 dicembre
Festività natalizie
Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell'ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse Regioni. 
Nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato anche ogni spostamento tra Comuni.
Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5. A Capodanno viene esteso fino alle 7 del mattino del 1 gennaio 2021.
Gli italiani che andranno all’estero per turismo dal 21 dicembre al 6 gennaio al rientro dovranno sottoporsi alla quarantena. Anche i turisti stranieri che arrivano in Italia nello stesso periodo dovranno sottoporsi dalla quarantena.
Fino al 6 gennaio 2021, l’esercizio delle attività commerciali al dettaglio sarà consentito fino alle ore 21. Nelle giornate festive e prefestive saranno chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali.
La ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive dalle ore 18 del 31 dicembre 2020 e fino alle ore 7 del 1° gennaio 2020 è consentita solo con servizio in camera.
Nessuna deroga per la Messa di mezzanotte, che sarà anticipata.
Attività di ristorazione
Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) nelle zone gialle sono consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resta sempre consentita in tutto il territorio nazionale la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

aggiornamento 10 novembre 2020

Avviso Riapertura Mercato Settimale

 

aggiornamento 5 novembre 2020

Avviso Mercato Settimanale dal 7 al 3 dicembre

aggiornamento 4 novembre 2020

Nuovo DPCM del 3 novembre in vigore dalle 24.00 del 5 novembre

aggiornamento 25 ottobre 2020

Nuovo DPCM del 25 ottobre

 

aggiornamento 13 ottobre 2020

Nuovo DPCM del 13 ottobre

 

aggiornamento 9 ottobre 2020

CHIARIMENTI SULL'ORDINANZA DELLA REGIONE LAZIO

Di seguito una sintesi dei chiarimenti e, in foto, le FAQ complete.
Per "feste di natura privata" (compleanni, battesimi, comunioni, cresime, matrimoni, anniversari, ecc.) si intendono sia le feste organizzate in luoghi privati (ad es. abitazioni) che in luoghi aperti al pubblico (ristoranti, bar, pub, pizzerie, ecc.). Il numero massimo di invitati è di 20 persone.
Il contingentamento a massimo 4 ospiti per tavolo è riferito alle persone che non convivono stabilmente. Pertanto, ciascun tavolo può ospitare più di 4 persone, se queste sono conviventi stabili, attestando la condizione mediante autodichiarazione.
Nei locali pubblici, per calcolare la capienza massima, di norma e salvo quanto stabilito dai protocolli specifici per determinate categorie, si devono considerare 4 mq a persona, tenendo conto anche delle distanze interpersonali di 1 m e dei tavoli con max 4 persone.
Attività sportive in luogo chiuso (palestre, scuole di ballo, ecc.): rispetto obbligatorio della distanza di 1m (quindi 4 mq a persona) quando non si fa attività fisica e 2m (quindi 8 mq a persona) quando si è in movimento.

aggiornamento 8 ottobre 2020

ORDINANZA DELLA REGIONE LAZIO SU ULTERIORI MISURE
NELLA PROVINCIA DI LATINA.
Oggi il Presidente della Regione Lazio ha emesso una nuova ordinanza contenente nuove misure di contenimento del Convid19, rivolte esclusivamente alla Provincia di Latina a causa dell’incremento dei casi registrati dal 4 ottobre pari al 155% e in relazione alle note della Asl di Latina del 7 di ottobre. L'ordinanza entrerà in vigore da mezzanotte e avrà valenza per le prossime due settimane.
Il "mini lockdown" imposto alla nostra provincia, consiste nelle seguenti misure:

  1. Contingentamento a numero massimo di 20 persone, previa registrazione e adozione delle misure generali di prevenzione, partecipanti a feste private (ad esempio pranzi e cene per battesimi, comunioni, cresime, matrimoni, compleanni, anniversari ecc.), anche successive a cerimonie religiose; per queste ultime continueranno ad osservarsi i provvedimenti tuttora vigenti;

  2. Contingentamento a massimo 4 ospiti per tavolo, con rispetto del distanziamento sociale, nei ristoranti e nei locali di somministrazione di alimenti e bevande;

  3. Chiusura anticipata dei pub, bar e ristoranti alle ore 24;

  4. Obbligo di esposizione, all'ingresso degli esercizi commerciali e degli uffici aperti al pubblico, di un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, in rapporto alle dimensioni dei locali e nel rispetto del distanziamento sociale;

  5. Divieto di assembramento nelle aree antistanti l’accesso di scuole, banche, uffici postali e altri uffici pubblici oltre che nei luoghi pubblici (piazze, parchi, spiagge, ecc…);

  6. Divieto di accesso alle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per visite a parenti o amici ricoverati ovvero accesso regolamentato, in casi eccezionali e all'esito di autorizzazione scritta da parte del responsabile sanitario della struttura di ricovero;

  7. Contingentamento del numero di persone che possono frequentare contemporaneamente palestre, scuole di ballo e altre attività di natura sportiva effettuata in luoghi chiusi con esposizione di cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente in rapporto alle diverse aree di attività della struttura, inclusi gli spogliatoi, nel rispetto del distanziamento sociale, assicurando attività di sorveglianza a carico dell’esercente;

  8. Favorire il lavoro agile, laddove praticabile, nelle Aziende con sedi sul territorio della Provincia di Latina.

23 settembre 2020

Il Sindaco
Luciano De Angelis