IL CARNEVALE
Il Carnevale è davvero una festa speciale,
la follia esplode quasi totale
lo scherzo aleggia e poi prevale,
nel periodo pre-quaresimale
una terra di mezzo tra ragione e pazzia,
la persona che indossi è spazzata un pò via
rimane solo un elemento,
il misterioso mascheramento
l'ombra interna viene alla luce
ed il caos produce.
Emergono satira ed allegria,
con la figura retorica dell'allegoria
l'ordine sociale è rovesciato,
per un tempo limitato.
Si fanno bagordi per l'occasione,
da secoli arriva questo ciclone
le maschere sono tipiche e tradizionali
ed hanno origini regionali
esprimono vizi e virtù umane
con fisionomie a dir poco strane
è un grandioso momento irriverente,
con la sfilata travolgente
scene di vita dissoluta e gioiosa,
con una forte impronta fantasiosa
colori sgargianti e costumi bizzarri
gente sfrenata che sale sui carri
volano coriandoli e schizzi di vernice
e la folla festante appare felice
(Giancarlo Cappadocio)