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ASSOCIAZIONE PER IL RECUPERO, LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DEL
CENTRO STORICO DI SONNINO |
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lacemasa@yahoo.it
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ATTO COSTITUTIVO |
Il giorno 15 Giugno 2008 in Sonnino, Via Romanello 16, si sono riuniti i
seguenti cittadini italiani:
- Bersani Anna Rita
- Capodiferro Romana
- Cavaterra Chiara
- Cavaterra Donatella
- Cavaterra Lorenzo in collegamento skype
- Caveterra Mauro
- Cucchiarelli Pier Carlo
- D’Alessio Rosa
- De Angelis Maria Grazia
- Gasbarrone Paolo
- Lazzarini Alice
- Lazzarini Enza
- Rinaldi Graziella
- Trinca Antonella
al fine di procedere alla costituzione dell’Associazione per il
recupero, la tutela e la valorizzazione del centro storico di Sonnino (Lt)
denominata “La Cemasa” senza fini di lucro e non riconosciuta.
Assume la presidenza la sign. RINALDI GRAZIELLA che dichiara a fungere
da Segretario CAVATERRA CHIARA.
Il presidente illustra che le motivazioni che stanno alla base della
volontà di dar vita ad un’Associazione senza scopo di lucro risiedono
nel fatto che tutti i presenti riconoscono nel Centro Storico di Sonnino
bellezza,storicità ed unicità, caratteristiche che lo identificano e
pertanto la valorizzazione dello stesso risulta per l’intero paese una
risorsa incommensurabile di ricchezza e prestigio.
La particolarità delle strade, dei monumenti e degli edifici storici
sono un valore che l’Amministrazione della nostra città deve tenere in
gran conto e saper valorizzare adeguatamente.
In particolare si vuole riportare l’attenzione sui numerosi cavi aerei
che riempiono le vie principali, sulla mancanza di un numero adeguato di
cestini per i rifiuti e sulla mancanza totale di contenitori adatti alla
raccolta di mozziconi oltre che sulla pavimentazione precaria ed
irregolare di alcune vie principali quali Via Romanello e Via Susti, Via
Giacomo Antonelli, Porta di Tocco e altre, nonché la mancanza di una
pulizia cadenzata di tutto il Centro Storico.
Per perseguire questo scopo intendono riunirsi in un’Associazione che
propone:
- la promozione di ogni valida iniziativa tesa al recupero, alla tutela
ed alla valorizzazione del centro storico, patrimonio della comunità di
Sonnino nonché di restituire idonee condizioni di vivibilità e decoro al
luogo. In tal senso saranno poste in essere tutte le azioni ritenute più
opportune al raggiungimento degli scopi associativi;
- individuare ed analizzare le problematiche per una corretta gestione
del “vecchio borgo” medievale, sensibilizzando su ciò la collettività,
gli Enti competenti, l'Amministrazione locale;
- promuovere iniziative mirate a riscoprire le proprie origini, le
proprie tradizioni, la propria storia, il proprio folklore;
- diffondere la conoscenza del Paese, in campo nazionale ed
internazionale, tramite qualsiasi mezzo di divulgazione (gemellaggi,
depliant, agenzie, internet, ecc.);
- migliorare la ricettività turistica, elevandone la qualità a beneficio
dell'intera comunità;
- aderire ad iniziative promosse da altri Enti o Associazioni aventi
analoghe finalità e appoggiare attività che siano in accordo con quanto
indicato precedentemente.
Al termine della presentazione delle motivazioni il Presidente dà
lettura allo Statuto ed apre la discussione tra i presenti.
Terminata la discussione si decide quanto segue:
1. Con decorrenza di ogni effetto da oggi 15 Giugno 2008 è costituita
l’associazione denominata “ La Cemasa”.
2. Il primo anno sociale avrà termine il 31 Dicembre 2008.
3. La sede sociale è sita provvisoriamente a Sonnino in Via Romanello
n°16.
Il domicilio legale degli associati per ogni rapporto con l’associazione
è la sede sociale.
La sede sociale potrà essere trasferita su decisione dell’Assemblea dei
Soci a maggioranza semplice, come spiegato nello Statuto
dell’Associazione.
4. L’associazione si propone di:
*Collaborare con gli amministratori comunali per il bene della città,
anzi, del salotto buono, ovvero del centro storico;
* Promuovere ogni valida iniziativa tesa al recupero, alla tutela ed
alla valorizzazione del centro storico, patrimonio della comunità di
Sonnino nonché di restituire idonee condizioni di vivibilità e decoro al
luogo. In tal senso saranno poste in essere tutte le azioni ritenute più
opportune al raggiungimento degli scopi associativi.
* Individuare ed analizzare le problematiche per una corretta gestione
del “vecchio borgo” medievale, sensibilizzando su ciò la collettività,
gli Enti competenti, l'Amministrazione locale;
* Promuovere iniziative mirate a riscoprire le proprie origini, le
proprie tradizioni, la propria storia, il proprio folklore;
* Diffondere la conoscenza del Paese, in campo nazionale ed
internazionale, tramite qualsiasi mezzo di divulgazione (gemellaggi,
depliant, agenzie, internet, ecc.);
* Migliorare la ricettività turistica, elevandone la qualità a beneficio
dell'intera comunità;
* Aderire ad iniziative promosse da altri Enti o Associazioni aventi
analoghe finalità e appoggiare attività che siano in accordo con quanto
indicato precedentemente;
* Intraprendere azioni legali.
5. Per il perseguimento di tale scopo, svolgerà attività informative,
formative, di consulenza e di altro tipo con particolare attenzione a:
- sollecitare e favorire la pulizia a secco della pavimentazione tutti i
giorni e con lavatura almeno una volta al mese di tutto il Centro
Storico;
- su indicazione comunale concordare una scelta uniforme sull’arredo
urbano, iniziando dai vasi accanto alle vetrine dei negozi;
- far si che l’amministrazione si faccia carico di sollecitare i privati
a una pulizia da scritte e sporcizia nonché alla manutenzione ordinaria
dei propri immobili anche se non usati;
- cercare di far istituire una presenza costante di vigili urbani
all’ingresso delle porte del Paese durante tutto l’anno dalle ore 20
alle 24;
- intervenire per la salvaguardia del patrimonio pubblico, visto il
degrado e l’incuria in cui versano alcuni edifici;
- proporre il riordino dei pochi parcheggi esistenti nel centro storico,
con la creazione di spazi per i residenti;
- far riordinare la cartellonistica e tutti i fili aerei che pendono dai
palazzi all’interno del Centro storico;
- promuovere una politica culturale con la richiesta della creazione di
un percorso ideale che leghi le cinque porte del Paese;
-proporre iniziative di animazione lungo le vie del centro storico;
-elaborare proposte e progetti di natura economica, ambientale,
urbanistica, demografica,
culturale rivolte alla amministrazione comunale provinciale regionale;
- presentare convegni, incontri, pubblicazioni finalizzati a promuovere
il centro storico;
- realizzare programmi di attrazione verso il centro storico;
- istituire servizi di formazione professionale e di informatizzazione
degli operatori economici e dei residenti mirati al miglioramento delle
conoscenze e competenze nel quadro del loro diretto coinvolgimento nei
programmi di rilancio complessivo del centro storico;
- collaborare con altri enti privati e pubblici recante il medesimo
scopo sociale;
- avere una gestione autonoma di servizi e attività finalizzati allo
scopo sociale.
6. L’Associazione non ha scopo di lucro e deve considerarsi, ai fini
fiscali, ente non commerciale.
Si esclude l’esercizio di qualsiasi attività commerciale che non sia
svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria, secondaria o
strumentale al perseguimento di tale scopo istituzionale.
7. Le attività sono svolte dall’Associazione tramite le prestazioni
fornite dai propri aderenti.
L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo
nemmeno da eventuali diretti beneficiari.
Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese
effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione
ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei soci.
8. Il patrimonio dell’Associazione è costituito da tutti i beni mobili
ed immobili di proprietà dell’Associazione stessa, dalle quote versate
dai soci, da qualsiasi provento derivante dall’attività svolta
dall’Associazione stessa.
9. L’Associazione è insindacabilmente apartitica: l’esercizio e la
manifestazione della propria appartenenza politica dovrà avvenire in
altre e separate sedi.
10. L’associazione non pone alcuna restrizione di colore, sesso,
religione ai propri associati ed anzi rifiuta a priori ogni restrizione
o distribuzione basale su tali premesse.
11.L’Associazione dei Soci fondatori nomina quali componenti del
Consiglio Direttivo:
PRESIDENTE RINALDI GRAZIELLA
VICE PRESIDENTE GASBARRONE PAOLO
SEGRETARIO CAVATERRA CHIARA
VICE SEGRETARIO DE ANGELIS MARIA GRAZIA
TESORIERE LAZZARINI ALICE
CONSIGLIERE CAPODIFERRO ROMANA
CONSIGLIERE CAVATERRA DONATELLA
CONSIGLIERE CAVATERRA LORENZO
CONSIGLIERE CAVATERRA MAURO
CONSIGLIERE CUCCHIARELLI PIER CARLO
CONSIGLIERE TRINCA ANTONELLA
Tutti attestano la mancanza di cause di incompatibilità ed accettano la
carica. Tale carica durerà 15/06/2018, date oltre le quali si procederà
all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo.
12. Il Presidente del Consiglio Direttivo viene autorizzato, qualora si
rendesse necessario, a compiere tutte le pratiche necessarie per il
riconoscimento dell’associazione presso le autorità competenti.
13. L’Associazione si estinguerà se l’insieme dei Soci Fondatori più i
Soci Ordinari si ridurrà a meno di quattro.
In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio sociale verrà
devoluto ad Associazioni di volontariato o ad Associazione senza fini di
lucro con fini analoghi, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.
14. Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi della vita
dell’Associazione e delle attività svolte per raggiungere i fini
istituzionali dell’Associazione stessa si rimanda allo Statuto
dell’Associazione concordato all’unanimità tra i Soci Fondatori ed
allegato al presente Atto Costitutivo.
Sonnino il 15.06.2008 Firme
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