GIANCARLO CAPPADOCIO
Alla Madonna delle Grazie
Il Natale
Il Carnevale
Il mestiere di padre
La Pasqua
La Mamma
Le Torce
Il ricordo
L'estate





L'ESTATE
Finalmente c'è l'estate
col costume come state?
ogni donna fa la prova,
con le curve che si ritrova

Voglia di spiagge, di sole e di mare,
tutti felici si vanno a tuffare
spalmiamo creme abbronzanti
su corpi tonici ed aitanti.

Sistemata la postura,
ammiriamo la natura
il contesto lo permette
puoi osservare culi e tette.

In acqua giocano i bambini,
tra boxer, tanga e bikini
l'umanita' e' in passarella,
mentre prendi la tintarella.

È una maxi-esibizione
c'e' di tutto in processione
passa il carrello coi vestiti,
tra corpi liberi e disinibiti.

Non c'e' traccia dello stress
e compare anche un bel topless
'na bella femmina st'arrivà,
ma ti piomba addosso il "vu cumprà.
"Non voglio nulla" t'affretti a dì,
mentre ti sfugge il lato B.
Uno esclama "` fresco il cocco"
e sul lettino c'hai l'abbiocco.

Combattiamo il solleone
tutti sotto l'ombrellone
che sia tuo o in affitto,
l'importante è che stia dritto.

Con il vento un po' si muove,
devi chiuderlo se piove
attorno a lui dilaga il vezzo,
va in scena il pettegolezzo.

Un meccanismo benefico e trasversale
&egrabe; democratico e sociale
sono chiacchiere in fermento
indoviniamo l'argomento?

Per amici, parenti, colleghi o vip
l'esplosione del gossìp.

(Giancarlo Cappadocio)